lunedì 19 ottobre 2020

Incontro 28 Ottobre 2020 - Tema Il Fuoco - Parrocchia Natività di Maria Santissima

Lodato sii mio Signore, per fratello fuoco, attraverso il quale illumini la notte. È bello, giocondo, robusto e forte.

Così lo chiamava San Francesco, ma noi?

Noi purtroppo lo usiamo in modo sbagliato, per i nostri interessi senza tenere conto che tutto è per la "nostra casa comune". 

Il 28 ottobre, contrariamente a quanto previsto l'incontro si è svolto nel sagrato della parrocchia. Purtroppo le nuove disposizioni DPCM hanno modificato solo il luogo e le modalità ma non il fare l'incontro sul tema del fuoco. 

L'incontro è iniziato con una riflessione di don Federico sul fuoco o "frate focu" come lo chiamava san Francesco. Don Federico con l'ausilio della Parola di Dio (Genesi) ci ha fatto riflettere sul fuoco sulla sua luce e sul rapporto che ogni uomo dovrebbe avere con questo elemento.

L'incontro è iniziato con una riflessione di don Federico sul fuoco o "frate focu" come lo chiamava san Francesco. Don Federico con l'ausilio della Parola di Dio (Genesi) ci ha fatto riflettere sul fuoco sulla sua luce e sul rapporto che ogni uomo dovrebbe avere con questo elemento.  Il documento preparato da don Federico è possibile scaricarlo, per leggerlo e meditarlo. 
Il momento è proseguito con una preghiera allo Spirito Santo. Poi abbiamo riflettuto a come l'uomo può riconciliarsi con il fuoco. Nella Bibbia è presente il fuoco che non brucia (roveto) ma che salva e fuoco che brucia e distrugge. Fuoco che salva come ricordato nella liturgia Pasquale.

Abbiamo visto alcune immagini del momento attuale, di tutti i roghi e incendi che stanno devastando la nostra cara terra. Certo sono immagini drammatiche ma è giusto anche vederle per prendere coscienza di cosa succede fuori dei nostri confini o recinti sicuri.
Alla fine abbiamo pregato.


domenica 11 ottobre 2020

Incontro del 30 settembre 2020 - Tema l'Acqua - Parrocchia Natività di Maria Santissima


Il 30 settembre scorso, nella nostra parrocchia Natività di Maria Santissima, è nato il “Circolo Laudato Si’ nelle Selve”, con chiaro riferimento al territorio in cui viviamo (Selva Candida e Selva Nera). 

La serata è stata piacevole con la luna che ci scrutava, anche se nascosta dalle nuvole.

Il tema della serata è stata "l'acqua" uno dei quattro elementi del nostra cara terra la "casa comune". Come sappiamo l'acqua è un bene prezioso, forse noi non capiamo quanto. Ogni volta che apriamo il rubinetto di casa esce l'acqua, ma in tantissimi posti del pianeta ci sono anche conflitti per l'acqua. E la situazione non migliorerà di certo nei prossimi anni se non cambiamo "rotta".

La serata è iniziata con il saluto del nostro parroco e promotore del circolo don Federico Tartaglia. Don Federico ha spiegato ai presenti il perché non solo il Papa, ma tutti noi abbiamo la necessità di sensibilizzarci sul tema della "casa comune".

Poi piano piano siamo andati nel parco parrocchiale dove siamo entrarti nel vivo dell'incontro. Qui abbiamo pregato, come indicato e suggerito per i circoli "Laudato Si", seguendo il cantico delle creature di San Francesco.

Qui siamo stati accolti dalla fontanella "aperta" per sensibilizzare i presenti sullo spreco. Spesso la fontanella viene lasciata aperta incurante dello spreco. Tutti i presenti volevano chiuderla ma don Federico ha voluto pregare con lo scroscio della fontanella. Alla fine della preghiera è stata chiusa.


Il secondo momento è stato di informazione sullo stato in cui versa la nostra terra e sulla presentazione dell'Enciclica "Laudato Si". Qui sono state elencate tutte le varie criticità in cui versano alcuni stati "depredati" e "devastati" dalle multinazionali senza scrupoli. Molti attivisti nel mondo vengono uccisi perché scomodi. i martiri della "Laudato Si". Al momento sono quasi 300 persone nel m
ondo. Dopo di che don Federico ha regalato a tutti i presenti una copia dell'Enciclica.


Ultimo momento è stato quello di piantare un albero per creare il "giardino laudato si" visibile a tutti i parrocchiani e del quartiere. Questo gesto concreto serve a farci capire che nella nostra "casa comune" ci siamo noi e tante altre forme di vita. Tutte insieme formano un organismo perfetto e lo squilibrio rende la vita della "casa comune" instabile. Basti vedere quanti disastri sono più frequenti ora che nel passato. La natura ci da dando dei segnali inequivocabili. Ascoltiamoli! 

Ci incontreremo di nuovo il prossimo 28 ottobre alle 20.00, al Parco Francesco Salerno in Via Gaverina, vi aspettiamo!

Terra: Un Pianeta senza Futuro

Ieri pomeriggio alle 17 c/o l'Auxilium il Circolo Laudato Sì ha organizzato la visione del film prodotto dall'attore Jeff Bridges. L...