Ciao,
ti proponiamo un calendario alternativo per l'Avvento 2020.
Buon Avvento
Il Circolo Laudato Sì - Parrocchia Natività di Maria Santissima
Ciao,
ti proponiamo un calendario alternativo per l'Avvento 2020.
Il Circolo Laudato Sì - Parrocchia Natività di Maria Santissima
Lodato sii mio Signore, per fratello vento, per l'aria, per il cielo; quello nuvoloso e quello sereno, rendo grazie per ogni tempo tramite il quale mantieni in vita le tue creature.
Dopo un primo momento di introduzione al tema da parte di don Federico, abbiamo avuto un amico collegato con noi in diretta. Lino dalla Puglia ci ha introdotto sull'importanza del respirare. Ci ha spigato come respirare, ci ha presentato il diaframma, l'importanza dell'equilibrio del sistema respiratorio. Questo equilibrio che influisce sul sistema nervoso.
Poi abbiamo proseguito la nostra riflessione facendoci aiutare dalla lettura della Bibbia. Sul soffio vitale. Del soffio che Dio ha inalato nelle narici di Adamo.
Abbiamo appreso che i termini biblici sono due "ruah" (vento, soffio, respiro) e "nefresh" (anima).
| L'incontro è proseguito con la visione del filmato qui a fianco, dove abbiamo visto le conseguenze dell'inquinamento atmosferico sul pianeta. |
Per Riflettere un po'......
Inquinamento atmosferico – Dati
In situazioni estreme, gli esseri umani possono passare fino a tre settimane senza cibo e circa tre giorni senza acqua. Ma pochi possono sopravvivere più di tre minuti senza aria. E mentre gran parte della nostra attenzione è diretta a ciò che mangiamo o beviamo, non pensiamo quasi mai all’aria che respiriamo. Eppure è l’elemento più importante. Ma poiché è sempre presente lo diamo per scontato. Secondo gli ultimi dati dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, il 91% della popolazione terrestre vive in luoghi dove i livelli di qualità dell’aria non rispettano i limiti fissati. Il che significa che 9 persone su 10 respirano aria con livelli pericolosi di inquinamento atmosferico, che non a caso è denominato “l’assassino invisibile”.
Esso è infatti la causa dell’11,6% di tutti i decessi mondiali: 7 milioni di vittime ogni anno. Le conseguenze più gravi sono sui bambini e ragazzi. Si stima che il 90 per cento di loro – 1,8 miliardi – respiri aria tossica. Ogni anno 543.000 bambini di età inferiore ai cinque anni muoiono per malattie respiratorie legate all’inquinamento atmosferico.
La causa principale è l’inquinamento da particolato PM 2,5, al quale contribuiscono principalmente il riscaldamento e gli allevamenti intensivi di animali, rispettivamente con il 38% e il 15,1%. I veicoli sono al quarto posto con il 9%, preceduti dall’industria con l’11,1%. Il particolato è l’insieme delle sostanze sospese nell’aria con una dimensione fino a 100 micrometri (un micrometro è la millesima parte di un millimetro), considerate gli inquinanti di maggior impatto nelle aree urbane.
Le polveri più pericolose sono quelle con diametro inferiore a 10 micrometri, il cosiddetto PM10. Il cui 60% è composto da particelle con dimensioni inferiori a 2,5 micrometri. Il PM 2,5 è la frazione più leggera, quella che rimane più a lungo nell’atmosfera prima di cadere al suolo e che noi respiriamo maggiormente. Sono proprio queste particelle a entrare più in profondità nei nostri polmoni, aumentando il rischio di patologie gravi: asma, bronchiti, enfisema, allergie, tumori, problemi cardio-circolatori.
Se si guardano i dati degli ultimi sedici anni, si vede come il settore allevamenti non ha subito alcun tipo di miglioramento in termini di inquinamento da PM. Il trend degli ultimi anni è chiaro: diminuisce l’inquinamento dovuto a auto, moto e del trasporto su strada, diminuisce quello legato ad agricoltura, industria e produzione energetica. Ma aumenta la quota legata al riscaldamento (che passa dal 15% del 2000 al 38% del 2016) e al settore allevamenti (dal 10,2% al 15,1% in sedici anni). Le frontiere su cui dovremo lavorare nei prossimi anni.
Vi diamo appuntamento il 20 dicembre alle 16:00 come sempre in streaming sulla pagina della Parrocchia di Natività di Maria Santissima.
(20+) Parrocchia Natività di Maria Santissima | Facebook
Vi Aspettiamo
Il tema sarà "La Terra"
Così lo chiamava San Francesco, ma noi?
Noi purtroppo lo usiamo in modo sbagliato, per i nostri interessi senza tenere conto che tutto è per la "nostra casa comune".
Il 28 ottobre, contrariamente a quanto previsto l'incontro si è svolto nel sagrato della parrocchia. Purtroppo le nuove disposizioni DPCM hanno modificato solo il luogo e le modalità ma non il fare l'incontro sul tema del fuoco.
| L'incontro è iniziato con una riflessione di don Federico sul fuoco o "frate focu" come lo chiamava san Francesco. Don Federico con l'ausilio della Parola di Dio (Genesi) ci ha fatto riflettere sul fuoco sulla sua luce e sul rapporto che ogni uomo dovrebbe avere con questo elemento. Il documento preparato da don Federico è possibile scaricarlo, per leggerlo e meditarlo. | |
| Il momento è proseguito con una preghiera allo Spirito Santo. Poi abbiamo riflettuto a come l'uomo può riconciliarsi con il fuoco. Nella Bibbia è presente il fuoco che non brucia (roveto) ma che salva e fuoco che brucia e distrugge. Fuoco che salva come ricordato nella liturgia Pasquale. |
La serata è stata piacevole con la luna che ci scrutava, anche se nascosta dalle nuvole.
Il tema della serata è stata "l'acqua" uno dei quattro elementi del nostra cara terra la "casa comune". Come sappiamo l'acqua è un bene prezioso, forse noi non capiamo quanto. Ogni volta che apriamo il rubinetto di casa esce l'acqua, ma in tantissimi posti del pianeta ci sono anche conflitti per l'acqua. E la situazione non migliorerà di certo nei prossimi anni se non cambiamo "rotta".
La serata è iniziata con il saluto del nostro parroco e promotore del circolo don Federico Tartaglia. Don Federico ha spiegato ai presenti il perché non solo il Papa, ma tutti noi abbiamo la necessità di sensibilizzarci sul tema della "casa comune".
Poi piano piano siamo andati nel parco parrocchiale dove siamo entrarti nel vivo dell'incontro. Qui abbiamo pregato, come indicato e suggerito per i circoli "Laudato Si", seguendo il cantico delle creature di San Francesco.
Qui siamo stati accolti dalla fontanella "aperta" per sensibilizzare i presenti sullo spreco. Spesso la fontanella viene lasciata aperta incurante dello spreco. Tutti i presenti volevano chiuderla ma don Federico ha voluto pregare con lo scroscio della fontanella. Alla fine della preghiera è stata chiusa.
Ci incontreremo di nuovo il prossimo 28 ottobre alle 20.00, al Parco Francesco Salerno in Via Gaverina, vi aspettiamo!
Il Movimento, e quindi il nostro circolo, hanno fatto proprio il “grido della Terra”, che soffre per il suo eccessivo sfruttamento, per il surriscaldamento, per i comportamenti scorretti di grandi imprese multinazionali, di stati, di governi e…. di ognuno di noi.
Non abbiamo più tempo da perdere, abbiamo pochi anni per cercare di porre un freno ad un processo degenerativo che, tra le altre cose, porterà la temperatura della terra ad innalzarsi di oltre 1,5° C, e a quel punto sarà troppo tardi per tornare indietro.
Con il nostro Circolo vogliamo iniziare insieme a prenderci cura della Terra, la nostra Casa Comune, cominciando dai nostri spazi comunitari, dal verde che ci circonda, dalla conservazione delle specie vegetali e animali del nostro quartiere. Attraverso momenti di preghiera, riflessione e azione, vogliamo impegnarci insieme per assumere comportamenti responsabili, per lasciare una terra sana alle future generazioni e per tornare a contemplare con occhi nuovi la natura, il Creato, la nostra Casa.
Ieri pomeriggio alle 17 c/o l'Auxilium il Circolo Laudato Sì ha organizzato la visione del film prodotto dall'attore Jeff Bridges. L...